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Piumha Studio: le nuove sneakers Made in Italy arrivano da Katherine b

sneakers piumha studio

Ci sono sneakers che si fanno notare attraverso colori accesi, loghi importanti e forme esasperate. E poi ci sono modelli che scelgono una strada diversa: linee pulite, materiali da osservare da vicino e dettagli capaci di emergere senza bisogno di ostentazione.

È da questa idea che nasce Piumha Studio, nuovo brand che entra per la prima volta nella selezione di Katherine b.

Un progetto italiano giovane, ma sostenuto da una lunga esperienza nel mondo della calzatura, che interpreta la sneaker come un vero oggetto di design: leggero, confortevole, essenziale e pensato per durare oltre le tendenze di una sola stagione.

Chi è Piumha Studio

Piumha Studio nasce nel Sud Italia dall’incontro tra quattro amici e professionisti: Pasquale Morgese, Giuseppe Morgese, Matteo Erbicelli Greco e Nicola Simone.

Il loro obiettivo comune è rileggere la sneaker in una chiave più raffinata e sartoriale, trasferendo nel footwear la cultura del tessuto, dei pellami e delle lavorazioni tipiche dell’abbigliamento italiano di qualità. Il brand ha debuttato con la collezione Autunno/Inverno 2025-26, costruendo in poco tempo una distribuzione presso boutique multimarca selezionate.

Piumha Studio parte quindi da un concetto preciso: la sneaker non deve essere necessariamente appariscente per avere personalità. Può esprimere carattere attraverso le proporzioni, la materia, la morbidezza e una progettazione attenta a ogni dettaglio.

Un progetto “Made in South of Italy”

Il brand ama definirsi Made in South of Italy. Non si tratta soltanto di una dichiarazione geografica, ma del riconoscimento di una cultura manifatturiera profondamente legata al territorio.

Le sneakers vengono prodotte a Barletta, in Puglia, da Mofra Shoes, azienda specializzata nella progettazione e nella produzione di calzature da uomo, donna e bambino. Fondata nel 1991 dai fratelli Pasquale e Giuseppe Morgese, Mofra Shoes raccoglie oltre sessant’anni di esperienza familiare nel settore ed è conosciuta anche per il marchio 2Star e per precedenti collaborazioni e licenze con brand del panorama moda.

Dietro l’estetica contemporanea di Piumha Studio c’è quindi una conoscenza concreta della scarpa: dalla scelta dei materiali alla costruzione, fino alle rifiniture e al controllo dei diversi passaggi produttivi.

È un aspetto importante, perché permette al progetto di mantenere una forte identità creativa senza rinunciare alla competenza tecnica necessaria per realizzare una calzatura piacevole da indossare.

Perché si chiama Piumha?

Il nome richiama volutamente l’idea della piuma e diventa una dichiarazione d’intenti: creare una scarpa capace di trasmettere leggerezza, morbidezza e naturalezza nel movimento.

Ma la leggerezza, per Piumha Studio, non è soltanto una caratteristica fisica. È anche un modo di intendere lo stile: essenziale, misurato, libero dagli eccessi e dai dettagli inseriti unicamente per attirare l’attenzione.

La stessa filosofia si ritrova nel nome dei modelli, ispirati ai venti. Nelle collezioni del brand compaiono denominazioni come Levante, Bora, Eolo e Ponente, che evocano movimento, aria e libertà.

Una sneaker dalla costruzione quasi sartoriale

Uno degli aspetti più interessanti di Piumha Studio è il tentativo di avvicinare il mondo della sneaker a quello dell’abbigliamento di alta gamma.

Pellami, camoscio, cuciture e pannellature non vengono trattati come semplici elementi funzionali, ma dialogano tra loro proprio come accade nella costruzione di un capo. Il risultato è una scarpa dall’identità materica evidente, che invita a osservare da vicino la superficie e le lavorazioni.

Per la collezione Primavera/Estate 2027 presentata alla stampa, il brand ha raccontato l’impiego di pelli di capra scamosciate particolarmente sottili, utilizzate senza strutture rigide per ottenere maggiore morbidezza e flessibilità. Si tratta di una lavorazione complessa, perché spessori simili sono più comuni nell’abbigliamento che nella produzione tradizionale delle calzature.

Non è quindi soltanto il design a suggerire leggerezza: è l’intera costruzione della scarpa a essere pensata in questa direzione.

Un’eleganza discreta, lontana dagli eccessi

Piumha Studio appartiene a quel modo contemporaneo di intendere il lusso che non ha bisogno di essere immediatamente riconoscibile.

Le forme sono basse e pulite, le tonalità facilmente abbinabili e i contrasti studiati con misura. Il logo rimane discreto, lasciando spazio alla qualità del materiale e all’equilibrio della silhouette.

Il brand parla di leggerezza, qualità e sobrietà, tre parole che descrivono bene una sneaker pensata per accompagnare la quotidianità senza sembrare eccessivamente sportiva e senza trasformarsi in un accessorio troppo formale.

È una scarpa destinata a chi cerca un prodotto curato, ma non vuole costruire il proprio stile intorno a un logo evidente o a una tendenza destinata a scomparire rapidamente.

Perché abbiamo scelto Piumha Studio per Katherine b

In Katherine b cerchiamo sempre brand capaci di aggiungere qualcosa di nuovo alla nostra selezione, non semplicemente di replicare ciò che è già presente sul mercato.

Piumha Studio ci ha colpito perché unisce caratteristiche che sentiamo particolarmente vicine al nostro modo di intendere la moda: produzione italiana, la cura dei materiali, un design contemporaneo ma non esasperato e la possibilità di indossare la stessa sneaker in momenti diversi della giornata.

È un marchio ancora giovane e proprio per questo interessante da scoprire adesso.

Portarlo per la prima volta da Katherine  sbignifica proporre alle nostre clienti un nome nuovo, con una storia ancora da scrivere ma con basi produttive molto solide.

Per il debutto del brand abbiamo scelto sneakers basse dalle linee essenziali, declinate in materiali e tonalità facili da inserire nel guardaroba.

Come abbinare le sneakers Piumha Studio

Con jeans dritti, camicia e blazer diventano la base di un outfit quotidiano curato ma informale.

Con pantaloni sartoriali e maglieria leggera sostituiscono mocassini o stringate, rendendo l’insieme più contemporaneo.

Abbinate a una gonna midi o a un abito fluido creano invece quel contrasto equilibrato tra femminilità e praticità che rende il look meno prevedibile.

La loro forza è proprio questa: non richiedono un modo specifico di vestire, ma si inseriscono con naturalezza in guardaroba differenti.

Un nuovo modo di vivere la sneaker

Piumha Studio non nasce per inseguire la tendenza più evidente del momento. Il suo obiettivo è interpretarla con misura, scegliendo ciò che può rimanere attuale nel tempo ed eliminando ciò che appare superfluo.

È una visione della sneaker più vicina al design e alla sartorialità che allo sportswear tradizionale: una scarpa comoda da indossare ogni giorno, ma abbastanza curata da accompagnare anche gli outfit più ricercati.

La nuova selezione Piumha Studio è ora disponibile da Katherine b, online e in boutique.